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title: "Marketing Turistico: strumenti per confrontare i risultati"
description: Scopri gli strumenti per confrontare i risultati del Marketing Turistico
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# [Marketing Turistico: strumenti per confrontare i risultati](https://www.domino.it/it/blog/marketing-turistico-strumenti-per-confrontare-i-risultati)

 Scritto da [Orsola Di Donato](https://www.domino.it/it/blog/author/orsola-di-donato) | 27-giu-2017 14.23.05

Per realizzare una campagna di marketing turistico è necessario creare contenuti accattivanti e offrire una *customer experienc*e memorabile ma è altrettanto importante acquisire dati da analizzare, leggere le statistiche del turismo e avere un termine di paragone con cui confrontare i dati emersi dalla nostra campagna di inbound marketing.

Un viaggiatore ama condividere le emozioni, raccontare le proprie avventure e consigliare le destinazioni preferite; con l’utilizzo di Internet tutte queste interazioni sono monitorabili e le attività commerciali del settore turistico hanno la grande opportunità di intercettare i comportamenti degli utenti per impostare una strategia di marketing di successo.

Ma come è possibile indentificare i momenti più importanti del *buyer journey* su cui impostare la campagna? Ci viene in aiuto Google con *una *[infografica interattiva](https://www.thinkwithgoogle.com/tools/customer-journey-to-online-purchase.html#!/the-us/arts-and-entertainment/large/generic-paid-search) che permette di identificare i momenti chiave per invogliare i clienti ad effettuare un acquisto.

Nell’immagine che segue vediamo quali strumenti e in quale punto del *buyer journey* sono utili al fine di effettuare la scelta di acquisto per un’azienda francese di medie dimensioni del settore Turismo: a sinistra sono rappresentate le interazioni che influenzano maggiormente il processo d’acquisto nella fase iniziale del *buyer journey *e a destra quelle che sono più utili alla fine del viaggio; tutte le interazioni sono utili in egual misura alla finalizzazione del processo ma l’ordine di utilizzo cambia in base alla dimensione e al settore di attività dell’azienda.

Concentriamoci e analizziamo i punti più interessanti per l’azienda in esempio: le ricerche organiche e a pagamento – che si trovano all’inizio dello schema - i social - posizionati più o meno a metà della linea - e le mail, che si trovano nella parte finale del percorso.

## Ricerche organiche e a pagamento

La ricerca può impattare diversamente sul cliente in base al punto del *buyer journey* in cui si trova: all’inizio del viaggio serve per identificare le necessità e prendere consapevolezza del prodotto o servizio offerto, al centro invoglia il visitatore a comprare, alla fine aiuta alla finalizzazione dell’acquisto.

Prendendo come riferimento l’azienda francese del nostro esempio, vediamo che il 38% di ricerche organiche viene effettuata all’inizio del viaggio, il 43% nella fase intermedia e il 19% alla fine. Per ottenere visibilità in maniera più rapida è possibile attivare gli annunci a pagamento – o *paid search -* che consentono la creazione di testi accattivanti adattabili alla fase del cliente: nel nostro esempio il 39% delle ricerche avviene nella fase iniziale, il 44% nella fase intermedia e il 17% alla fine del *buyer journey*.

Per fare in modo che l’annuncio abbia la migliore visibilità possibile è necessario [scegliere con cura le parole chiave](https://www.domino.it/it/blog/l-evoluzione-delle-parole-chiave-nel-marketing-turistico) considerando diversi fattori quali le ricerche effettuate dal cliente, la competizione, il prezzo, la stagionalità.

## Canali Social

Più o meno a metà del *buyer journey *troviamo i canali social, fondamentali per coinvolgere i (potenziali) clienti soprattutto nel settore turistico in cui le persone prendono ispirazione, si scambiano opinioni e richiedono informazioni pratiche per la pianificazione di un viaggio. Il grafico che segue quantifica e posiziona l’utilizzo di questi canali all’interno del *buyer journey*: i social sono equamente indispensabili sia nella fase iniziale che nella fase intermedia.

Per attrarre nuovi clienti e fidelizzare i vecchi è necessario pubblicare contenuti che aiutino le persone a trovare le risposte alle loro esigenze, che coinvolgano e che creino interazione con l’azienda. Per un’attività del settore turistico utilizzare i social - in particolare Facebook - è quindi indispensabile per creare una *community* di persone partecipi e soddisfatte che si trasformino in ambasciatori del *brand* spiegando la loro esperienza personale: il **passaparola **è sempre stato un elemento fondamentale nella scelta dell’utente, lo diventa ancora di più adesso che gli scambi di opinioni sono rapidi e spesso pubblici. Sono loro che spesso mitigano i commenti o le osservazioni fuori luogo.

Facebook offre anche la possibilità di attivare gli annunci a pagamento grazie ai quali si può selezionare un pubblico specifico e personalizzare la creatività in base al dispositivo da cui ci si connette. Ma come è possibile valutare i risultati dell’investimento? Come fare per sapere se la cifra che paghiamo per gli annunci è un prezzo che rientra nella media rispetto alla concorrenza? Un ottimo strumento con cui confrontare i risultati delle vostre campagne è rappresentato dal report [The Facebook Ads Benchmark](http://www.salesforcemarketingcloud.com/wp-content/uploads/2013/06/The-Facebook-Ads-Benchmark-Report.pdf), un’analisi delle metriche e dei risultati pubblicata da Salesforce.

Le Tabelle 1 e 2 mostrano i risultati degli annunci e i relativi costi divisi per settore merceologico delle attività: nel **Turismo e Tempo Libero** il costo medio per ogni *Like* è di 1,08 $, per ogni *Click* sull’annuncio è 0,35$ e per ogni visualizzazione è 0,72$ mentre il *Page Like Rate* e il *CTR* sono rispettivamente dello 0,026% e 0,263%.

 

Un dato fondamentale da tenere presente quando si imposta una strategia di marketing è il crescente numero di persone che utilizzano gli smartphone per collegarsi ai propri profili social, per cui è necessario ottimizzare gli annunci affinché siano efficaci anche se letti da dispositivi mobili.

Se l’obiettivo della vostra promozione su Facebook è invogliare le persone a scaricare la vostra App, possiamo prendere come riferimento lo studio effettuato da [AdEspresso](https://adespresso.com/) in cui sono mostrati i costi relativi alle campagne che hanno come obiettivo la diffusione delle applicazioni.

È importante tenere presente che i numeri mostrati nelle tabelle sono prezzi medi indicativi e che non è possibile pagare esattamente lo stesso *CPC* di un altro utente o in diverse campagne perché queste sono influenzate da molti fattori tra cui il pubblico scelto, la sua reazione agli annunci, la creatività e i contenuti che decidiamo di mostrare.

## Email marketing

Lo strumento più efficace per mostrare i contenuti adatti ai propri clienti è l’**email marketing** in quanto permette di inviare comunicazioni in base ad interessi, dati demografici, al punto in cui si trovano nel *buyer journey* e consente di tracciare, misurare e analizzare i risultati delle campagne.

[L’Osservatorio MailUp sull’Email Marketing](http://www.mailup.com/) ha eseguito uno studio specifico sulle email - di cui vediamo un estratto nelle tabelle 4 e 5 - da cui risulta che tra *DEM* e *Newsletter *è quest’ultima a ottenere le percentuali di *Open Rate* (OR) e *Click Through Rate *(CTR) più alte, maggioranza dovuta alla volontà degli utenti di ricevere contenuti informativi attesi e richiesti. Le DEM performano meglio se inviate a segmenti ben profilati e nel settore Turismo risultano essere le più efficaci in termini di condivisioni sui social e di inoltri.

 

## Per concludere il viaggio

Fare Inbound Marketing non vuol dire solo creare contenuti accattivanti ma realizzare contenuti adatti ad ogni segmento di utenza e pubblicarli nel giusto momento e nel giusto canale affinché si catturi l’attenzione dei potenziali clienti e si fidelizzino gli utenti già acquisiti. Per svolgere agevolmente questo compito è necessario affidarsi agli strumenti di *marketing automation* - che rispondono in maniera automatica alle azioni del vostro utente – ed anche** [conoscere come misurare i dati](https://www.domino.it/it/blog/marketing-turistico-monitorare-il-traffico-e-la-concorrenza)**, sperimentare nuovi approcci e ripetere quello che è andato bene per affinare ogni giorno la vostra strategia.

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